Va in archivio la prima edizione del torneo Credifriuli: nelle due serate il nostro tecnico ha potuto ruotare i 25 ragazzi attualmente a disposizione in rosa, mettendo minuti nelle gambe e mettendo in campo quanto provato negli allenamenti iniziati più di un mese fa. “I ragazzi stanno assimilando quanto ho cercato loro di trasmettere durante la fase preparatoria” – ha affermato il nostro tecnico – “Manca ancora qualcosa ma ho visto molte cose buone nei due impegni, trame di gioco e un impegno da parte di tutti che mi danno fiducia per la partenza della stagione ufficiale”.

 

Il torneo si è concluso con la vittoria della Tarcentina: su “Friuligol” la cronaca tecnica della serata.

 

 

Due note extra sportive sull’organizzazione del torneo: è stato un banco di prova anche per l’organizzazione societaria in vista della partenza degli impegni ufficiali di coppa e campionato. Dieci persone sono state impegnate, nelle due serate, nella gestione del protocollo anti-covid: rilevamento delle temperature e scaglionamento degli ingressi sia negli spogliatoi da parte di atleti e staff che sulla tribuna per quanto riguarda gli spettatori. Gli spalti hanno visto la presenza di più di 500 persone, tutte registrate all’ingresso con nome, cognome e numero di telefono: 200 circa le prenotazioni effettuate online tramite il sistema configurato per l’occasione. Affluenza che va ad aggiungersi ai 70 atleti che si sono dati battaglia sul campo, alle 20 persone di staff e ai 12 componenti delle terne arbitrali: tutte gestite con doverosa attenzione al protocollo anti-Covid.

 

 

La società desidera ringraziare prima di tutti i volontari che in vari modi hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione: la collaborazione e disponibilità dimostrate sono i pilastri che permettono di sostenere realtà come la nostra. Un ringraziamento va anche a tutti coloro che hanno frequentato la struttura di Faedis nelle due serate: la disponibilità dimostrata nel seguire le indicazioni e la pazienza nell’accettare l’espletamento delle procedure (tranne qualche episodio di intolleranza, gestito con garbo dallo staff) hanno permesso a tutti di vivere l’evento con maggiore serenità.